libertà sessuali

Livorno, Trans Licenziata: Discriminazione o Provvedimento Anti Crisi?

Simona, trans livornese di 39 anni, è stata licenziata dalla ditta dove lavorava da 12 anni.

La ditta, una società informatica, avrebbe motivato il licenziamento per esigenze di ristrutturazione aziendale legate alla crisi economica.

Simona aveva iniziato due anni fa il percorso di transizione e da quattro mesi assumeva ormoni femminili.

La cosa strana però, è che la dipendente non aveva avuto avvisaglie di crisi dell'azienda e, tra l'altro, è stata licenziata solo lei.

Indonesia, Il Governo Oscura i Siti per Adulti

Oggi, contestualmente all'inizio del Ramadan, il mese sacro per le persone di credo musulmano, il governo indonesiano fa oscurare quattro milioni di siti per adulti.

Secondo le fonti ufficiali, il provvedimento mira a difendere le donne ed i bambini dallo sfruttamento sessuale e contenere la crescente immoralità della società indonesiana.

 

Immagine: demonsect.com

 

Pare che questa misura sia stata accolta con favore anche dalla commissione indonesiana per i diritti dell'infanzia e dall'organizzazione islamica Muhammadiyah, avendo entrambe fatto molte pressioni per ottenere questa disposizione.

 

Brevi dal Mondo, cosa Succede in Asia ed in America

Immagine: orientbrides.anastasiasaffiliate.com

 

Mentre in Vietnam si registra il boom dei giocattoli per adulti e dei sexy shop online, nonostante i vecchi tabù sul sesso tutt'ora diffusi nel paese, in Canada il governo stanzia ogni anno migliaia di dollari per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale nei carceri, acquistando profilattici che vengono distribuiti ai detenuti.

Stando all'ultimo studio condotto nel 1995 nelle prigioni canadesi, il 6% dei detenuti ha ammesso di fare sesso con altri carcerati. 

Bahrain, uno dei Paesi più Aperti per Chi Viaggia in Medio Oriente: Sexy Shop Inclusi

Immagine: salsagame.it

 

Khadija Ahmed gestisce un sexy shop a Manama, capitale del Bahrain, dal 2008.

E' raro vedere questo tipo di attività commerciale in tutto il paese. Qui si vendono creme per ritardare l'orgasmo maschile, lingerie e giochi di società erotici, che loro chiamano "sex toys" o "bedroom games".

Diritti Gay: Italia 1 - Svezia 10

Ancora una volta il nostro belpaese si ritrova tristemente in fondo alle classifiche.

Oggi parliamo dei paesi europei più gay-friendly e, manco a dirlo, al primo posto c'è la Svezia, con un totale di 10 punti, il massimo, ovviamente.

La classifica è stata fatta a cura dell'associazione Ilga-Europe per vedere quali sono gli stati che tutelano maggiormente, a livello legislativo, le persone omosessuali. Dominano le nazioni nordiche e la Spagna. Il nostro paese ai livelli di Serbia e Georgia.

E' LA SVEZIA il Paese più gay-friendly d'Europa, che garantisce, a livello legislativo, parità di trattamento alle persone omosessuali, oltre a fornire valide tutele normative contro l'omofobia. 

Pornomani di Tutto il Mondo, Occhio: Chi Va in Australia deve dichiarare se ha Materiale Pornografico

Immagine: webtvhub.com

 

L'Australia, méta ideale di tutti i grandi viaggiatori, pre e post Bruce Chatwin, è un paese enorme, affascinante e dalle mille soprese, ma non privo di contraddizioni in materia di diritti civili e libertà sessuali.

Maledetti Froci & Maledette Lesbiche

 

Non si tratta di un inno all'omofobia, bensì del titolo, chiaramente provocatorio, del nuovo libro di Maura Chiulli, giornalista e scrittrice abruzzese che da anni si batte contro il pregiudizio e la discriminazione di genere.

Le persone omosessuali danno fastidio alla maggior parte degli Italiani medi: perché si mostrano in tv senza pudore, perché non vogliono sentirsi una categoria «discriminata e speciale», perché spesso dicono la loro sui diritti civili o anche perchè scelgono un percorso di libertà nell'essere loro stessi che molti non hanno il coraggio di intraprendere.

La Cina e gli Scambisti: Com'è Andata a Finire?

Immagine: shangaiist.com

 

Un paio di mesi fa ho segnalato su questo blog il caso degli scambisti cinesi che rischiavano il carcere.

Lo svolgimento del processo è durato a lungo e la questione ha riacceso il dibattito sulle libertà sessuali nel paese.

Alla fine il tribunale si è espresso ieri, condannando a tre anni e mezzo di detenzione il 53enne Ma Yaohai, professore universitario ed organizzatore degli incontri tra scambisti nell'area di Nanchino.

Unioni Civili: anche il Portogallo dice Sì ai Matrimoni Gay

Foto: www.nerve.com

 

E mentre la chiesa continua disperatamente a mentire cercando di confondere l'opinione pubblica, tentando invano di spostare il problema ed arrivando perfino a collegare il delitto più infame, la pedofilia, all'omosessualità, la marcia per il riconoscimento delle unioni tra coppie gay procede inarrestabile in tutto il mondo.

Da qualche giorno, infatti, grazie al Portogallo, i paesi che hanno legiferato a favore dei matrimoni gay sono diventati otto: Belgio, Olanda, Spagna, Svezia, Norvegia, Portogallo, Canada e Repubblica Sudafricana.

Libri: "La Parola Fine", Memorie di un'Intellettuale Libertaria con le Maiuscole

Roberta Tatafiore si è da sempre occupata dei diritti delle donne e delle lavoratrici del sesso, alle quali si sentiva affettivamente ed intellettualmente vicina, sia come donna che come giornalista, lottando contro ogni forma di limitazione della libertà personale.

Per lei perfino la vita stessa, però, si è rivelata un'imposizione.

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