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Archeologia: Gli Uomini Preistorici Erano Più Promiscui

I ricercatori delle università di Liverpool e Oxford, analizzando le ossa fossili delle dita degli uomini preistorici, avrebbero scoperto che i Neandertaliani erano più promiscui dell'uomo di oggi.

 

Immagine: pooh.cz

 

Gli scienziati hanno collaborato con le università di Southampton e Calgary, e hanno utilizzato le proporzioni delle dita dei primati e degli ominidi come indicatori dei livelli di esposizione agli ormoni androgeni prenatali che avevano quelle specie. Tali ormoni sono importanti per lo sviluppo delle caratteristiche maschili, come l'aggressività e la promiscuità.

Archeologia Sessuale /2, una Mostra sull'Erotismo nella Preistoria

Se avete in mente un viaggetto in Spagna, varrebbe la pena fare una tappa a Ibeas de Juarros, nella provincia di Burgos, splendida capitale della Castiglia, per vedere un'esposizione di archeologia sessuale intitolata "Sexo en piedra".

Si tratta di una raccolta di immagini, audiovisivi, murales e reperti paleolitici provenienti da tutta Europa che descrivono la sessualità vissuta durante l'età della pietra.

La mostra è ospitata dalla Fundación Atapuerca e resterà aperta fino all'8 dicembre.

 

Un'immagine della mostra, nortecastilla.es

 

Archeologia Sessuale, Ritrovato in Svezia un Fallo di Seimila Anni

Gli archeologi svedesi avrebbero ritrovato nell'area di scavi lungo il fiume Motala un reperto di forma inequivocabile. Si tratta infatti di un fallo di dodici centimetri di lunghezza e due di larghezza.

 

Nella foto: il reperto trovato in Svezia

 

Il manufatto, in osso di corno, dimostra che anche i nostri antenati, sin dalla preistoria, si dedicavano all'attività sessuale con l'aiuto di oggetti di forma fallica.

Non si tratterebbe però del primo ritrovamento di oggetti di questo genere.

 

2005: Ritrovato il Fallo più Antico del Mondo

Immagine: Trish Wilson

 

Se pensate che i primi giocattoli erotici siano stati inventati circa un centinaio di anni fa, vi state sbagliando.

In Germania, infatti, è stato trovato un fallo di pietra che risale a 30.000 anni fa.

Nonostante gli oggetti simboleggianti la sessualità femminile fossero piuttosto diffusi anche nell'età della pietra, pare che quelli maschili fossero, a quei tempi, molto più rari.

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