omosessualità

Notizie LGBT, per una Fine dell'Anno Saffica

Immagine: hydroyindian.blogspot.com

 

Leggiucchiando qua e là ho trovato alcune interessanti e positive notizie sull'omosessualità femminile.

La prima è quella relativa ad un nuovo studio americano sull'aumento delle esperienze omosessuali tra le diciassettenni. Inoltre, secondo questo studio, parallelamente sarebbero in diminuzione le gravidanze indesiderate tra le adolescenti (e menomale!).

Sempre negli USA, qualche giorno fa si è celebrato il primo bacio lesbico tra dipendenti della marina americana (vedi foto).

 

Riflessioni Post Gay Pride: l'Omofobia è Connessa all'Eccitazione Omosessuale?

Dopo l'innegabile successo dell'Euro Gay Pride di Roma, ecco ritornare in auge uno studio interessante che già nel 1996 confermava quello che parecchie persone sospettavano e tutt'ora sospettano: l'omofobia - ovvero l'avversione nei confronti delle persone omosessuali -, sarebbe correlata all'eccitazione provocata dall'attrazione verso persone dello stesso sesso.

Freud sosteneva che molte persone desiderano segretamente delle cose, ma pensano che non dovrebbero e perciò hanno un atteggiamento negativo ed aggressivo proprio nei confronti di quelle cose.

Maledetti Froci & Maledette Lesbiche

 

Non si tratta di un inno all'omofobia, bensì del titolo, chiaramente provocatorio, del nuovo libro di Maura Chiulli, giornalista e scrittrice abruzzese che da anni si batte contro il pregiudizio e la discriminazione di genere.

Le persone omosessuali danno fastidio alla maggior parte degli Italiani medi: perché si mostrano in tv senza pudore, perché non vogliono sentirsi una categoria «discriminata e speciale», perché spesso dicono la loro sui diritti civili o anche perchè scelgono un percorso di libertà nell'essere loro stessi che molti non hanno il coraggio di intraprendere.

Letture Bisex: il Fascino Ambiguo di John Cheever

Nella foto: la copertina di un libro di John Cheever "Racconti Italiani", oblique.it

 

Di estrazione alto-borghese, esibizionista ed enfant terrible durante l'adolescenza, sebbene ancora poco conosciuto in Italia, John Cheever amava le mille sfaccettature del nostro Bel Paese, dove ha soggiornato e scritto alcune delle sue migliori opere.

Vincitore nel 1979 del prestigioso Premio Pulitzer, ha insegnato presso il Barnard College, all’Università dell’Iowa ed in quella di Boston.

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