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W il Porno, Ovvero: l'Importanza dell'Educazione Sessuale

Di ritorno da una breve vacanza in montagna, cercando di scrollarmi di dosso il torpore mattiniero, tra una notizia e l'altra mi sono imbattuta in un articolo che, sulle prime, aveva dell'incredibile.

Si tratta di una giovane coppia cinese, entrambi sui 30 anni ed entrambi con un alto livello di istruzione, che, dopo 3 anni di matrimonio, si è dovuta rivolgere al medico in quanto non riesce ad avere figli.

Dopo poche domande, il medico si è reso conto che si trovava di fronte ad una coppia che, non solo non aveva un'attività sessuale, ma non aveva la minima idea di come funziona il concepimento.

La Cina Libera il Porno: Maggiore Libertà Apparente, Maggiore Censura Reale

Adesso che i cinesi avevano imparato a mascherare gli ip per poter raggirare la censura antiporno voluta dal governo cinese, collegandosi ai siti porno di tutto il mondo usando proxy ed altro, arriva la contromossa del governo: si ai siti porno.

Giappone, Modella Offre Sesso Gratis per Risarcire i Cinesi

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Nella foto: Anri Suzuki, forums.vr-zone.com

 

La modella giapponese Anri Azuki, Laureata in Storia del Giappone, dopo avere fatto una tesi sull'invasione giapponese in Cina, ha deciso di ricompensare la comunità cinese con il suo corpo.

Le offese arrecate ai cinesi saranno risarcite in natura: la ventiquattrenne nipponica, infatti, farà sesso gratuitamente con gli studenti cinesi presenti in Giappone.

La Cina e gli Scambisti: Com'è Andata a Finire?

Immagine: shangaiist.com

 

Un paio di mesi fa ho segnalato su questo blog il caso degli scambisti cinesi che rischiavano il carcere.

Lo svolgimento del processo è durato a lungo e la questione ha riacceso il dibattito sulle libertà sessuali nel paese.

Alla fine il tribunale si è espresso ieri, condannando a tre anni e mezzo di detenzione il 53enne Ma Yaohai, professore universitario ed organizzatore degli incontri tra scambisti nell'area di Nanchino.

La Cina e gli Scambisti: Dibattito in Corso

Foto: chinese-tools.com

 

Qualche settimana fa vi abbiamo segnalato il caso degli scambisti cinesi che rischiano il carcere.

Tra poco queste persone coinvolte dovranno affrontare il processo e, in tutto il paese, il dibattito è più acceso che mai.

Attualmente la realtà cinese è scissa tra un comportamento di tipo progressista e gli obblighi dettati dalla tradizione. Se da un lato alcuni cinesi fanno le orge, dall'altro il prezzo salatissimo di questo svago è il carcere.

Cina, Scambisti Rischiano il Carcere

Immagine: 2.bp.blogspot.com

 

Secondo i media ufficiali cinesi, 22 presunti scambisti sono stati accusati di atti osceni.

Questo evento si aggiunge alla crescente richiesta di maggiori libertà sessuali nel paese.

Stando agli inquirenti, 14 uomini ed otto donne sono stati accusati a Nanchino di avere organizzato tra il 2007 ed il 2009, decine di incontri sessuali, tramite di una chat online.

Se l'accusa sarà confermata, queste persone rischieranno fino a cinque anni di reclusione.

Fotografia: in Cina l'Individuo è in Primo Piano

Nella foto: Ou Zhihang davanti al Gran Teatro Nazionale Cinese di Pechino, chinadaily.com

 

C'è un nuovo artista della Repubblica Popolare Cinese che si sta facendo conoscere in tutto il mondo.

Si tratta del fotografo Ou Zhihang. Originario di Guangzu, Zhihang è anche produttore televisivo, presentatore e fotografo di moda.

Un tipo timido, tanto che si fotografa solamente da dietro, in modo da nascondere la sua faccia, anche se completamente nudo.

Cina, il Governo Blocca il Concorso "Mr. Gay"

Foto: gaychina.com

 

Ieri sera la polizia di Pechino ha bloccato lo svolgimento del primo concorso di bellezza gay in Cina. L'annuncio del concorso era stato visto come un'apertura in uno dei tanti paesi in cui l'omosessualità è purtroppo ancora un tabù.

Per la prima volta in Cina, otto uomini avrebbero partecipato alla competizione di "Mr Gay" ed il vincitore avrebbe dovuto rappresentare il paese a "Mr Gay" mondiale, che si svolgerà in Norvegia a Febbraio.

Cucina Cinese: Ristorante Specializzato in Peni di Animali

Ebbene sì, questo ristorante di Pechino serve peni, testicoli, ghiandole, gonadi e feti di animali. Si chiama Guolizhuang e cucina piatti dai nomi mitici ed evocativi: Phoenix Rising, Jasmine Flowers with 1,000 Layers e Look for the Treasure in the Desert Sand, che, in realtà sono delle poetiche definizioni per descrivere un carpaccio di pene d’asino o le gonadi di pecora al curry.

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